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giovedì 8 ottobre 2020

Recensione: PER TE SOLO IO " Hades Hangmen Series #1" di TILLIE COLE

 

Salve readers, oggi Caterina ci parlerà, nella sua RECENSIONE, del primo volume della "Hades Hangmen Series" di Tillie Cole edito da Always Publishing. Andiamo a scoprire cosa ne pensa.


TITOLO: PER TE SOLO IO  Link Amazon

TITOLO ORIGINALE: 
 IT AIN'T ME, BABE

SERIE: HADES HANGMEN SERIES #1

AUTRICE: TILLIE COLE

EDITORE: ALWAYS PUBLISHING

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

DATA D'USCITA: 
27 AGOSTO 2020

Categoria: Motorcycle Club - Erotico - Dark - Sette Religiose - Abuso - Triangolo amoroso
Narrazione: Prima persona POV alternati
Finale: conclusivo 

Hades Hangmen Series:
1. Per te solo io ♦ Salomè & Styx ♦ 27 Agosto 2020
2. Heart Recaptured ♦ Dalilah & Kyler ♦
3. Souls Unfractured ♦ Maddie & Flame ♦ 
4. Deep Redemption ♦ Cain & Harmony ♦
5. Damnable Grace ♦ Xavier & Phebe ♦
5.5 I Do, Babe ♦ Salomè & Styx ♦
6. Crux Untamed ♦ Elysia & Hush & Cowboy ♦
6.5 Beauty Found ♦ Susan Lee & Tank ♦
7. Darkness Embraced ♦ Adelita & Tanner ♦
8. My Maddie ♦ Maddie & Flame ♦

SINOSSI
Molti anni fa, due bambini provenienti da due mondi agli antipodi si incontrarono per caso e forgiarono un legame immediato e indistruttibile, che avrebbe cambiato per sempre il corso delle loro vite…
L’unico mondo che Salomè abbia mai conosciuto è quello compreso tra i confini recintati della comune che lei chiama casa.
Costretta a vivere secondo le rigide regole del Profeta David, a capo del loro culto, e a seguire i suoi dettami religiosi, Salomè è intrappolata in un circolo di soprusi senza alcuna speranza per il futuro. La vita che la giovane è abituata a sopportare prende una svolta inaspettata quando un tragico evento sconvolgente le apre una via di fuga dal recinto della comune.
River “Styx” Nash ha un’unica certezza: è nato per indossare la toppa degli Hades Hangmen sulla sua giacca di pelle. Cresciuto nel mondo turbolento dei biker fuorilegge, tra sesso, alcol e Harley, Styx si ritrova inaspettatamente a caricarsi il fardello della carica di presidente del club e a doversi guadagnare il rispetto dei suoi fratelli, così come dei suoi nemici.
Sono i suoi pugni potenti, i silenzi sinistri e l’abilità con la lama che gli fanno ottenere la reputazione di uomo spietato, che è meglio non trovarsi a incrociare nel losco universo delle bande di motociclisti.
In fin di vita, Salomè viene soccorsa per ritrovarsi catapultata in una realtà a lei del tutto sconosciuta, dominata da peccato e incertezza… ed è proprio tra le braccia di Styx e del suo club di bikers che finisce. Pur se il motociclista è restio ad avvicinarsi a chiunque, dopo quel salvataggio il ricordo di un incontro mai dimenticato torna prepotente nella sua mente.
Tanti anni prima, tra lui e quella ragazza dagli occhi di lupo era nato un legame, una connessione che è ancora viva e nessuno riuscirà a spezzare, per quanto insidiosi i pericoli e i nemici potranno rivelarsi.
Onestamente non so da dove cominciare, ho tante cose che mi frullano per la testa e sono molto combattuta, tra il cuore e la ragione e credo di dover dare un po' di spazio a entrambi, dato che il giudizio dei due non collima.


Sono sempre terrorizzata quando inizio un libro di quest'autrice. Normalmente mi spiazza e mi tiene con il fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina. E chi mi conosce sa che apprezzo molto questa caratteristica in un libro, soprattutto se quel che accade è plausibile e coerente con gli avvenimenti citati. Sono una grande fan di Tillie Cole e questa storia mi ha davvero impressionata. E questa lettura non fa che rafforzare il motivo per cui amo così tanto ciò che scrive. Questo romanzo è estremamente differente dai suoi precedenti e allo stesso tempo unico nel suo genere.
Non ero convintissima quando l'ho iniziato, mi restava difficile vedere la Cole alle prese con una storia ambientata in un Club Motociclistico. Data la profusione di questo tipo di libri al momento sul mercato avevo paura non riuscisse a stupirmi come il suo solito ma risultasse una delle tante. Fortunatamente mi sbagliavo di grosso, perché la signora Cole introduce nel suo romanzo un altro tema, quello delle sette religiose, che affianca e mescola alla perfezione al classico MC, ma che naturalmente porterà la storia su binari mai percorsi prima, ancora più inquietanti, spigolosi e dolorosi.
La storia di Styx e Salome ("Mae") inizia quando lui ha solo undici anni e lei otto. 
Styx si imbatté in Mae mentre suo padre, il presidente degli Hades Hangmen, si occupa degli affari del club. La vede dietro un grande recinto, lei è molto angosciata e malgrado Styx sia per lo più muto - le uniche persone con cui si sente a suo agio a parlare sono suo padre e il suo migliore amico Ky - cerca di confortarla e riesce a trovare la forza di parlarle. Qualcosa in quella bellissima ragazza dagli occhi blu da lupo gli fa trovare la forza di parlare. Indipendentemente dalle poche parole che condividono, insieme a un innocente bacio si stabilisce tra loro due una connessione istantanea. Tuttavia, ritrovarla di nuovo si rivelerà praticamente impossibile per Styx, malgrado i suoi sforzi.
Quindici anni dopo troviamo Mae in fuga dalla comune dove viveva e il destino vuole che arrivi proprio di fronte alla porta del club degli Hades Hangmen. Gli splendidi occhi da lupo di questa donna misteriosa ricordano tanto a Styx la ragazzina che non ha mai dimenticato. E quando scopre che è proprio lei, ciò che vuole è solo tenerla con lui e proteggerla. Non ha mai sentito una connessione così forte con qualcuno prima d'ora e non sa bene come comportarsi. Lui ora è il presidente del club motociclistico, e vuole fare il meglio per lei, non vuole spaventarla. Mae è innocente e confusa da questo nuovo mondo fuori dalla comune, così diverso da qualsiasi cosa lei abbia mai conosciuto. Lui sa che una volta scoperto esattamente cosa fa lui e il club per mantenersi, sarà inevitabile che ne rimanga terrorizzata. Non ha altra scelta che tenere le distanze.
«T-t-te lo d-dico chiaro e tondo, piccola. Io t-traffico merci illegali per s-soldi e b-bevo fin troppo. Scopo p-puttane abitualmente e n-non mi impegno con nessuna t-troppo a lungo, forse non lo farò m-mai.» Mi assicurai di avere la sua massima attenzione per l’ultimo punto. «Ho u-ucciso. Mi è pure p-piaciuto e…» sapevo di sferrare il colpo finale, «lo r-rifarò. Tu v-vuoi un uomo b-buono che si prenda c-cura di te. Non sono io, piccola.»
Il carattere di Styx è spigoloso, scontroso, ombroso. ma anche affascinante, tuttavia non è facile provare empatia e  spesso vi scatenerà frustrazione o addirittura rabbia. Il modo in cui cerca di scacciare Mae è difficile da accettare ma anche molto realistico, capisce subito le problematiche che si possono creare tra loro. I traumi che lei può nascondere e anche se la sua decisione porterà a ulteriori complicazioni lungo la strada, in un primo momento sembrerebbe la più logica, pur spingendo uno dei suoi fratelli MC, Rider, a innamorarsi di Mae. 
Styx era il peccato; Rider la pace.
Rider è un personaggio importante ai fini della narrazione. I miei sentimenti per lui durante la lettura erano contrastanti. Mi piaceva molto, è un personaggio di cui è facile innamorarsi, ma ero consapevole che non fosse lui il destino di Mae, proprio per questo spesso soffrivo per lui e per le sue sconfitte. Il suo amore non corrisposto per Mae è straziante. Gli viene affidato il compito di badare a lei mentre Styx è via per gli affari del club. I due diventano molto amici, e Rider alla fine si innamora perdutamente. E probabilmente se non ci fosse Styx, anche per Mae sarebbe facile innamorarsi di lui. 
Tanto più che quello tra Mae e Styx è un amore ossessivo, istantaneo, diciamo quasi una predestinazioneNon abbiamo vissuto in realtà uno sviluppo dei loro sentimenti, cosa invece che viviamo tra Rider e Mae. 
Ma la Cole è un genio del male e quando noi pensiamo di aver capito tutto è proprio lì che sferra il colpo. 
Devo ammettere invece di aver trovato il personaggio di Mae un tantino irrealistico. Premetto che non sono una psicologa, quindi sto semplicemente esprimendo ciò a cui non riuscivo a non pensare durante la lettura. Cioè che il suo comportamento, i suoi pensieri, il suo carattere sembrano incongruenti con quelli di una ragazza maltrattata che è stata costretta a vivere tutta la sua vita entro i confini di una setta profondamente violenta. Credo che lo shock che avrebbe dovuto provare di fronte a un sistema di credenze così diametralmente opposto al suo avrebbe dovuto essere un tantino più forte. Mi è sicuramente mancato non vivere la difficolta di adattamento dopo aver scoperto la vita che aveva vissuto. È stato tutto un po' troppo repentino. 
È stato molto conveniente per l'autore saltare un mese nel futuro. In questo modo, ha evitato di dover mostrare o spiegare le prime reazioni e pensieri di Mae, ma sicuramente ha tolto spessore ma anche realismo e credibilità al personaggio. Un vero peccato perché la storia è davvero splendida. Inoltre, forse avrebbe dovuto fare un salto di almeno un anno. Mi risulta difficile credere che una persona vittima di abusi di quel genere, (vi assicuro molto più che terribili) in un mese riesca a superare la cosa e adattarsi alla nuova realtà che seppur migliore non è ciò che le è stato inculcato e in cui ha creduto per tutta la vita. 
Una menzione speciale allo Psico-trio Trio è d'obbligo, AK, Viking e Flame. Sono tutti personaggi degni di nota, anche se sicuramente colui che incuriosisce di più è Flame. È il più spaventoso e inquietante ma sono certa che ci regalerà grosse soddisfazioni.


Si possono dire molte cose su questo romanzo, da qui la mia difficoltà nel recensirlo, ma resta comunque il fatto che è davvero una storia dal forte impatto. I temi trattati sono molto particolari e descritti in maniera molto intensa. Possono sembrare più o meno convincenti i personaggi, i tempi possono sembrarci più o meno azzeccati ma bisogna ammettere che la Cole anche questa volta ne esce vincente, regalandoci un romanzo avvincente,  crudo, che ci permette di lanciare uno sguardo su una realtà, quella delle sette religiose, per me fino ad ora totalmente sconosciuta.   
Il libro può tranquillamente essere letto come uno standalone, anche se chiaramente la porta che ha spalancato la Cole, difficilmente potrà essere chiusa. Come non essere curiosi di leggere di più su Dalilah, Maddie, Ky, o Flame. Io non potrei mai farne a meno.

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AUTOCONCLUSIVI
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SERIE
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