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lunedì 22 giugno 2026

Recensione: THE DEVIL e THE DEVIL'S ADVOCATE "Devil's Playground Series #1 e 2" di ASHLEY JADE

Ashley Jade non accompagna i lettori per mano: li trascina direttamente nel suo universo più oscuro. 🖤
Con The Devil e The Devil's Advocate, primo e secondo volume della Devil's Playground Duet, ci troviamo davanti a una dilogia dark romance da affrontare rigorosamente in ordine, perché il secondo romanzo raccoglie e porta a compimento il gioco pericoloso avviato dal primo.
Una storia intensa, provocatoria e volutamente scomoda, in cui desiderio, manipolazione, ossessione e segreti si intrecciano in un equilibrio tanto fragile quanto inquietante.
The Devil si presenta come un preludio alla vicenda principale, ma non lasciatevi ingannare: questo "assaggio" ha denti affilati e mostra fin da subito quanto Ashley Jade sia disposta a spingersi oltre, confezionando una storia destinata a dividere, disturbare e, al tempo stesso, ipnotizzare.
Nella sua recensione, Caterina ci racconta se questo viaggio nel lato più ambiguo, estremo e seducente della scrittura di Ashley Jade l'ha conquistata... o se, questa volta, il Diavolo ha davvero giocato un po' troppo sporco. 😈🔥
Devil's Playground Series
♥ Damien King & Eden & Cain Carter ♥
1. The Devil   |   2. The Devil's Advocate

Titolo originale: The Devil

Serie: Devil's Playground #1

Autrice: Ashley Jade

Editore: Hope Edizioni

Genere: Dark Erotic Romance

Data d’uscita: 23 maggio 2026

Narrazione: Prima persona · Triplo POV

Finale: Cliffhanger

Tropes: Morally Grey Characters • Obsessive Love • Dark Erotic Romance • Political Ambition • Toxic Relationships

Trama

C’era una volta una torre d’avorio, in cui era rinchiusa una principessa dai capelli dorati.
Così la favola. La verità? Qualcuno parla di lei come di una Lolita irresistibile, una sirena tentatrice. Altri come di una ragazza fragile che ha bisogno di aiuto.
Io in lei vedo entrambe, ma non permetterò che quest’angelo biondo mi induca in tentazione, non quando sono a un passo dal mio traguardo, e lei potrebbe distruggere tutto.
Come è già successo in passato, ne uscirò vincitore.
C’era una volta un ragazzo che si è lasciato tentare da due occhi innocenti, e ha avuto un brusco risveglio.
Non è una favola, è la realtà. La mia realtà.
Sono tornato per avere vendetta.
Dicevano che ero un mostro malvagio, il Diavolo.
Questa volta, lo sarò davvero.






Titolo originale: The Devil's Advocate

Serie: Devil's Playground #2

Autrice: Ashley Jade

Editore: Hope Edizioni

Genere: Dark Erotic Romance

Data d’uscita: 23 maggio 2026

Narrazione: Prima persona · Triplo POV

Finale: Conclusivo

Tropes: Morally Grey Characters • Obsessive Love • Dark Erotic Romance • Political Ambition • Toxic Relationships

Trama

Dicono che il Diavolo una volta fosse un angelo.
Nessuno gli ha mai chiesto cosa l’abbia portato alla caduta, o perché sia diventato così malvagio.
Nessuno vuole sentire la sua versione della storia, perché a nessuno importa.
A me sì.
Tutti pensano di sapere chi sono. Chi mi vede come santa, chi come peccatrice.
La verità è che non sanno nulla.
Le loro lingue taglienti un tempo mi hanno quasi distrutto.
L’amore mi ha quasi annientato.
Volevano usarmi, volevano manipolarmi.
Ho detto basta. Finalmente, sono pronta a riscrivere la mia storia.
Ho sempre vissuto senza regole, senza limiti, senza nascondere chi sono.
Tutto il contrario di lui. Un santo dove io sono il diavolo.
Se vogliono dipingermi come un mostro malvagio, facciano pure.
Io conosco la verità. Presto, la conosceranno anche loro.
Avvertenza: Questa storia contiene temi e contenuti che potrebbero risultare offensivi o disturbanti per alcuni lettori.

Diciamolo subito: questa è una di quelle letture destinate a dividere. Se cercate protagonisti irreprensibili, relazioni sane, sentimenti espressi attraverso dialoghi maturi e rassicuranti o un romance capace di farvi credere ancora nell'umanità, sicuramente avete sbagliato indirizzo. Ashley Jade non accompagna i lettori per mano. Li trascina nel suo universo più oscuro, chiude la porta alle loro spalle e, con buona probabilità, getta via anche la chiave. 🖤



Confesso di aver iniziato The Devil con aspettative piuttosto basse. Per settimane avevo letto commenti che lo definivano «un porno», uno smut esasperato mascherato da dark romance. E invece, conoscendo Ashley Jade, avrei dovuto sospettare fin dall'inizio che sarebbe andata a finire esattamente così: nel giro di una notte avevo divorato il primo volume e il giorno successivo avevo già terminato The Devil's Advocate. Non riuscivo a smettere.
"A volte l’unica differenza tra amore e ossessione è un cuore spezzato."
Ed è questo, probabilmente, il più grande talento della Jade. Per quanto mi riguarda, possiede una capacità quasi irritante di creare dipendenza narrativa. Anche quando esagera, anche quando sfiora il ridicolo nel tentativo di alzare continuamente la posta in gioco, riesce comunque a costringermi a voltare una pagina dopo l'altra senza possibilità di fuga. È un'autrice divisiva, senza freni, a tratti persino manipolatrice nei confronti del lettore, ma incredibilmente efficace.
Sì, siamo di fronte a una lettura estremamente esplicita. Probabilmente definirla semplicemente un dark romance sarebbe persino riduttivo. Mi sento molto più vicina a considerarla un dark erotic romance o uno smut romance con una fortissima componente psicologica. Ma ridurre questa dilogia alle sue numerosissime scene spicy significherebbe, almeno per me, perdere completamente di vista ciò che Ashley Jade sta realmente raccontando.
"Cain l’ha baciata come se lei fosse il suo tutto… e io il suo niente."
Qui il sesso non è un semplice espediente per scioccare il lettore o aumentare la temperatura della narrazione. È il linguaggio scelto dall'autrice per dare voce a personaggi incapaci di comunicare in modo sano, emotivamente compromessi e spesso irrimediabilmente corrotti. È ossessione, manipolazione, desiderio di controllo, bisogno di possesso, ricerca di approvazione, paura di mostrarsi vulnerabili e, soprattutto, disperata necessità di sentirsi visti e desiderati. In un mondo popolato da individui pronti a sacrificare tutto pur di ottenere amore, vendetta, potere o semplicemente un posto in cui sentirsi finalmente accettati, il sesso finisce per raccontare molto più di quanto facciano i dialoghi. E credo che sia proprio questo il motivo per cui, pur essendo una lettrice che nella stragrande maggioranza dei casi tende a saltare le scene spicy particolarmente lunghe, qui le abbia lette tutte. Nessuna esclusa.


Ho amato The Devil senza alcuna riserva e gran parte di The Devil's Advocate. Damien mi ha conquistata fin dalle prime battute. È oscuro, ossessivo, moralmente discutibile e tutt'altro che innocente, ma possiede una forma di autenticità e una sorta di codice personale che, ai miei occhi, lo differenziano dagli altri personaggi. C'è in lui un misto di tormento, fragilità nascosta e disperato bisogno di essere amato che riesce a salvarlo più volte, anche quando le sue azioni meriterebbero ben altro.
"Bruciami. Segnami. Marchiami. Tagliami.
Sono forte abbastanza da poter resistere."
Cain, al contrario, non è mai riuscito a convincermi completamente. Inizialmente non avevo colto fino in fondo la portata della sua ambizione e della sua tossicità, ma Ashley Jade è abilissima nel disseminare informazioni e rivelazioni che modificano progressivamente la percezione del lettore. È irritante, egoista, arrivista e disposto a oltrepassare praticamente qualsiasi limite pur di raggiungere il proprio obiettivo, ma anche lui beneficia di un percorso evolutivo coerente e indubbiamente interessante da osservare. Eden, invece, non mi ha coinvolta particolarmente sul piano emotivo, ma svolge perfettamente il ruolo che la storia le assegna e contribuisce in maniera significativa all'evoluzione degli altri protagonisti.
Il suo profumo crea dipendenza. Come la virtù e il peccato. Come se il paradiso e l’inferno passassero una sporca, corrotta notte insieme e lei fosse l’allettante prodotto di tale unione.
Ho apprezzato molto anche la componente politica. Non è mai il cuore pulsante della storia, né pretende di esserlo, ma rappresenta il terreno ideale per raccontare un'altra forma di ossessione: quella per il potere, per il successo, per la necessità patologica di arrivare in cima a qualsiasi costo. Ed è un espediente che Ashley Jade utilizza in maniera intelligente e funzionale.
"Ho sedotto quando avrei dovuto abbandonare.
Ho assaggiato quando avrei dovuto astenermi.
Ho peccato quando avrei dovuto fare ammenda.
I miei muscoli si contraggono per il bisogno. E tornerò per averne di più… perché non riesco a starne alla larga.
"
I colpi di scena sono numerosissimi e, per quanto mi riguarda, quasi tutti riusciti. Nella maggior parte dei casi non li avevo previsti e, soprattutto, una volta svelati, mi sono sembrati coerenti con quanto costruito in precedenza. È soprattutto nell'ultima parte di The Devil's Advocate che, a mio avviso, qualcosa inizia leggermente a incrinarsi. Ashley Jade continua a intrattenere e a destabilizzare, ma per la prima volta ho avuto la sensazione che non stesse più utilizzando il sesso per raccontare i suoi personaggi, bensì per cercare di sorprendere un lettore che, nel frattempo, era già completamente conquistato. Alcune scene, e penso in particolare a quelle che coinvolgono il domestico di Damien, mi sono sembrate francamente sacrificabili. Non perché siano più esplicite delle precedenti, ma perché non aggiungono molto alla comprensione dei personaggi e finiscono quasi per interrompere la tensione narrativa proprio nel momento in cui la storia dovrebbe correre verso il suo epilogo.
"Dicono che il Diavolo una volta fosse un angelo.
Ma nessuno si è mai disturbato a chiedere al Diavolo cosa l’abbia portato alla caduta, o perché sia diventato così malvagio.
Nessuno vuole sentire la sua versione della storia… perché a nessuno importa."

Eppure, anche con queste riserve, resta una lettura che mi ha completamente assorbita. E forse è proprio questo il complimento più grande che posso fare ad Ashley Jade. The Devil e The Devil's Advocate sono stati pubblicati nel 2018, eppure riescono ancora oggi a risultare magnetici, disturbanti, sorprendentemente freschi e incredibilmente difficili da abbandonare. Non mi hanno convinta in ogni singola scelta, e probabilmente nell'ultima parte del secondo volume l'autrice si è lasciata prendere un po' troppo la mano, ma sono comunque uscita da questa dilogia con la stessa sensazione con cui entro quasi sempre nei mondi della Jade: leggermente frastornata, piuttosto soddisfatta e con la fastidiosa consapevolezza che, ancora una volta, mi abbia trascinata esattamente dove voleva lei. E io, come una perfetta complice, l'ho seguita senza opporre troppa resistenza. 😈🖤
Serie
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Autoconclusivi
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Coming Soon
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Ashley Jade è un'autrice statunitense bestseller del Wall Street Journal, di USA Today e di Amazon, conosciuta per i suoi romance intensi, spesso oscuri e ricchi di sfumature emotive. I suoi romanzi spaziano dal New Adult, fino al romantic suspense e al dark romance, e hanno conquistato migliaia di lettrici grazie a personaggi imperfetti, tormentati e profondamente umani. Tra le sue opere più amate figurano 0s, The Choice, The Consequence e la serie Royal Hearts Academy. Grande appassionata di musica, caffè e storie che lasciano il segno, Ashley Jade ama esplorare temi complessi e creare protagonisti che il lettore finisce inevitabilmente per amare, anche dopo averli inizialmente detestati.

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