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martedì 17 febbraio 2026

Recensione: COME CATTURARE UN RAGGIO DI SOLE di JENNIFER HARTMANN

 

Ci sono libri che arrivano preceduti da un’eco speciale, e Come catturare un raggio di sole di Jennifer Hartmann è esattamente uno di quelli: ti dà la sensazione, già dalle prime pagine, che non ne uscirai indenne. 🌅
È una storia autoconclusiva ambientata tra i corridoi di un liceo americano, ma non lasciarti ingannare dallo scenario: qui non c’è nulla di leggero o “di passaggio”. 🎒📚
La Hartmann scrive con una sensibilità che affonda le mani nelle crepe dell’anima, senza filtri e senza scorciatoie: il passato pesa, le ferite bruciano e, prima o poi, tornano sempre a bussare. 💔
Tra ritorni inattesi, seconde possibilità e un viaggio emotivo che non fa sconti, questa è una lettura che ti prende per mano nel buio e prova, pagina dopo pagina, a portarti verso un po’ di luce. ✨
A guidarci dentro questa storia, con la sua recensione, è Sabrina 💬🧡

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TITOLO: COME CATTURARE UN RAGGIO DI SOLE

TITOLO ORIGINALE: CATCH THE SUN

AUTRICE: JENNIFER HARTMANN

EDITORE: ALWAYS PUBLISHING

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

DATA D'USCITA:  30 GENNAIO 2026

Categoria: Young Adult - Friends to Lovers - Second Chance - Small Town - Coming of Age - Childhood Sweetheart
Narrazione: prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo
Solo l’amore e la speranza possono fendere il buio come un raggio di sole nell’oscurità.

A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga.
Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l’ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia.
Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all’ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l’anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro.
Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella.
Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei.
Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio.
Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme.
E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.
Adoro la Hartmann: da qualche anno a questa parte è una garanzia. Mi fa piacere vedere che più di una casa editrice se la contendano: è arrivato il suo momento di emergere nell’Olimpo del romance. I suoi romanzi non sono mai letture “facili”, per il dolore e le ferite profonde che i protagonisti si portano addosso. Con lei c’è sempre da faticare, da piangere e da sospirare. E anche questa volta non fa eccezione.


Ella e Max sono i protagonisti di questo young adult spezza-cuore: giovanissimi, eppure già devastati da un passato familiare che pesa come un macigno sulle spalle di entrambi.
Si conoscono da bambini, in prima elementare nasce un’amicizia tenera e autentica, di quelle che ti scaldano il cuore. Poi Ella viene sradicata dalla sua quotidianità: deve seguire il padre e, soprattutto, ricongiungersi con una madre e un fratello rimasti lontani.
Si ritrovano anni dopo, all’ultimo anno di liceo, ma nulla è più come prima. Ella è vittima di bullismo e porta addosso un marchio infamante che non le dà tregua, aggravato dal peso di un fratello in carcere. Max, invece, è cambiato: distaccato, quasi indifferente. Insieme al gemello Mckay vive l’apparenza di un’adolescenza fatta di popolarità e leggerezza, ma dietro la facciata non c’è affatto “oro che luccica”.
Max si porta dentro un disagio enorme, un carico familiare e di responsabilità che nessuno dovrebbe sostenere alla sua età.
Tra lui ed Ella tutto ricomincia in punta di piedi: sguardi, battute pungenti, una nuova intesa che nasce lentamente. Ma Max deve fare i conti con un raggio di sole che sembra sempre pronto a scappare dall’amore, e rincorrerlo non basta. A volte, nella vita, una seconda possibilità non è sufficiente: ne serve una terza. Ella dovrà soffrire ancora, e Max con lei, prima di arrivare a quel lieto fine che si sono davvero meritati.
‘In qualche modo, quando Max mi diede quel fiore e inseguì la macchina scintillante di mio padre, sapevo che un giorno mi avrebbe raggiunto. Lui mi avrebbe trovato e io avrei trovato lui e avremmo smesso di correre in direzione opposta. Chissà se quel giorno è finalmente arrivato.’
Mamma che libro. Ho avuto il batticuore in più di un passaggio: lei è più difficile da comprendere, chiusa nelle sue ferite; lui è un piccolo martire dell’amore, capace di mettere davvero al primo posto la persona che ama, la sua unica scelta possibile.
I personaggi secondari sono tanti e hanno un ruolo cruciale, spesso, purtroppo, come portatori di sventura per la coppia. È la famiglia la vera protagonista del romanzo, più nel male che nel bene: una madre assente per Ella, un padre ingombrante per Max; da una parte il gemello egoista e spesso distante, dall’altra il fratello criminale di Ella, che le ha insegnato quanto l’amore possa ferire e come l’odio non sia che l’altra faccia della stessa medaglia.
Mai monotona, questa volta l’autrice mette da parte lo slow burn per costruire una trama densa di colpi di scena, soprattutto emotivi, capace di tenerti costantemente in tensione.
‘«Alla fine, ho trovato te.»
Il cuore mi batte forte, travolto dalla sensazione di essere finalmente completo. Perché anch’io scappavo. Scappavo senza sosta attraverso una foresta fitta, cercando aiuto, implorando che qualcuno mi trovasse prima che il sole tramontasse e le tenebre mi inghiottissero. E poi è arrivata Ella, con un abito arancione, i capelli rossi e un sorriso raggiante, più splendente di qualsiasi tramonto incandescente. La mia via d’uscita.’
In alcuni momenti è anche hot: i due si desiderano, si cercano e si aspettano fino a bruciare nella loro chimica innegabile, intensa e lussuriosa.
Da leggere con una sola avvertenza: i libri della Hartmann ti scombussolano, ti sbriciolano il cuore… e poi te lo ricostruiscono pezzo dopo pezzo. Sono viaggi lunghi e intensi. Preparatevi.


Autoconclusivi
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Serie

Jennifer Hartmann risiede nel nord dell'Illinois con il suo eroe personale e tre figli. Quando non scrive storie d'amore angoscianti, probabilmente sta riflettendo su tutti i modi in cui può spezzarti il ​​​​cuore e rimetterlo insieme. Le piacciono i tramonti, andare in bicicletta, viaggiare, abbuffarsi delle repliche di Buffy l'ammazzavampiri e quell'ora del giorno in cui il caffè viene sostituito dal vino e adora i tacos.

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