Si insinua nelle visioni, si specchia nell’acqua e reclama obbedienza. Ma basta avvicinarsi troppo alla verità perché la devozione mostri il suo volto più oscuro.
Rachel Gillig torna con The Knave and the Moon, secondo e ultimo volume della dilogia pubblicata in Italia da Giunti, pronta a condurci verso l’atto finale di un’unica, inquietante favola gotica.
Tra cattedrali avvolte dai segreti, antiche profezie, cavalieri e creature che sembrano strisciate fuori dal margine più oscuro di una fiaba, Stonewater continua a vivere sospeso tra sacro e sacrilego, fede e menzogna, salvezza e condanna.
Qui credere può costare tutto.
Ma smettere di farlo potrebbe essere persino peggio.
Se il primo volume ci ha insegnato a diffidare degli dèi, il finale sembra pronto a porci una domanda ancora più pericolosa: cosa rimane quando anche la verità ha imparato a mentire?
Stonewater non sta aspettando un salvatore.
Sta aspettando qualcuno disposto a scegliere quale fede meriti di sopravvivere… e quale debba essere lasciata annegare.








