
Maschere, identità digitali e desideri che prosperano nell’ombra: nell’universo di Into Darkness, il confine tra gioco e ossessione non è mai una linea tranquilla da attraversare.
Dopo il nero e l’azzurro elettrico di Lights Out, il rosa corallo di Caught Up cambia volto alla stessa oscurità: quella seducente, pericolosa e attraversata dall’ironia con cui Navessa Allen ha reso riconoscibile la sua trilogia.
Il secondo volume, pubblicato in Italia da Mondadori, riporta in scena personaggi già legati al mondo di Aly e Josh, ma consegna il centro del palcoscenico a una nuova coppia e a una diversa sfumatura del desiderio.
Questa volta non basta spegnere le luci: qualcuno osserva, qualcuno ricorda e qualcuno ha già deciso che la distanza non è più un’opzione.